19^ APPIA RUN: il resoconto del DT

Dopo la pioggia sulla maratona di Roma della domenica precedente, oggi giornata splendida a Roma per la diciannovesima edizione della classica Appia Run.

Confermando il leggerissimo calo di classificati che hanno avuto quest’anno le più importanti manifestazioni di corsa su strada romane, l’Appia Run ha avuto 3.713 classificati, contro i 3.832 del 2016, con 907 donne pari al 25% circa dei partecipanti.

Terzi nella classifica per società i “Bancari” dietro alla solita Solidarietà ed a LBM, con molti no – show questa mattina tra i nostri atleti.

Consegnati circa il 50% dei pettorali in sede, pettorali e maglie ufficiali della gara ritirati Venerdì, nel campo delle Terme, da Marco Ienni e dalla nostra Chiara Forte. Alex Oronzini e Claudio Leoncini hanno posizionato i nostri Gazebo all’interno delle Terme, sabato alle 18, date le tranquille previsioni atmosferiche.

Questa mattina i soliti “noti” hanno effettuato le facili consegne del 50% dei pettorali non ritirati, mentre il coach ha raggiunto la postazione alle nove, passando all’esterno del campo delle Terme, pieno come un uovo di Gazebo multi colore. Ormai anche per l’Appia Run, come lo fu per la Race for the Cure, lo stadio delle Terme inizia ad essere stretto.

Partenza ritardata di quasi dieci minuti.  Sono rimasto in attesa del bravo Alessandro che era andato a fare i tanti cambi presso la postazione TDS (cosa buona e giusta tornare alla TDS da parte degli organizzatori). Tornato Alex alle 10.05 ho ottenuto il permesso di andare in Tribuna a vedere gli arrivi. Questa è stata quest’anno la felice novità dell’inversione del rettilineo di arrivo da parte degli organizzatori, che hanno posto la finish line dove lo è normalmente nelle gare su pista. Cosa che probabilmente faremo anche noi ad Ottobre nella Hunger Run.

Vittoria del dotato atleta dell’esercito Said Otmani nell’ottimo tempo di 38.20, mentre i Bancari mostravano un incremento qualitativo incredibile che si concretizzava con: 4 atleti fra i primi 21 assoluti, 7 fra i primi 50, addirittura 12 fra i primi 100. Mai era accaduto che in una gara con quasi 4000 classificati avessimo questo impatto qualitativo.

Quindicesimo e sedicesimo assoluto due atleti che hanno fatto un considerevole salto di qualità: Giovanni Argentieri, che sta preparando le siepi per le gare in pista, con l’ambizioso progetto di fare il minimo per gli assoluti ( insider trading familiare!), 43.39 sui quasi 13 chilometri tecnici del percorso, Simone Donati eccellente in 44.28.

Ancora non al 100% della forma Marco Murolo, ottima prestazione 44.54, diciannovesimo assoluto e terzo M40, davanti all’atleta LBM Trapletti Robin, atleta da 2 ore e 36 minuti sulla maratona spesso sul podio della Hunger Run. Ventunesimo assoluto Marco Indelicato, secondo M45 con 45.08.

Quinto bancario il bravo Alberto Mittoni, alle prese con il nervo sciatico, trentasettesimo assoluto in 46.25, davanti a Piggi Geraldini che sul percorso tecnico ha un po’ risentito dell’esaltante prova nella maratona di Roma, 46.47 per Piggi. Torna vicino ai vecchi livelli Nick the quick Cardellini quarantacinquesimo in 46.55, terzo M55 il bravo Sergio Dina 47.48. Completano la nostra top ten maschile Fabrizio Brilli 63° in 48.13 e il quasi ritrovato Manuel Arrigoni 72° in 48.31.

Ottima gara per Jerry Zingariello 48.57 sesto M50 e Riccardo Sannia, ultimo dei “bancari” fra i primi 100 assoluti, 85° in 48.59.

Sopra i 50 minuti:  Andrea Cocciolo 50.04, Roberto De Pasquale 50.10, Vincenzo Fargione 50.22, Roberto D’Amico 50.28 e il nostro vice presidente Ignazio Farina 50.40.

Ottimi in categoria fra gli uomini:

Claudio Cardellini e Leone Castellana 4° e 5° categoria M65.

Andrea Renzi: secondo della categoria juniores.

Vincenzo Cappadocia: terzo M70.

Fra le nostre ragazze ben 11 fra le prime 100 assolute, con le due punte Roberta Boggiatto, settima assoluta e prima F50 in 49.55 e Lumi Lungu, undicesima assoluta e terza F45 in 52.23.

Brava Laura Antico, con pacer Stefano De Iulis, 22° assoluta e terza F50 in 55.06, cresce la statura tecnica di Alessandra Reali che, dopo la maratona, arriva 26° assoluta, seconda F35 in56.09. Torna in forma Aurelie Bossard 29° assoluta 56.40, buona gara per la presidente Laura Duchi 57.27, tre secondi davanti a Cristina Dimitriu che ha metabolizzato immediatamente la maratona 38° assoluta in 57.30. Recupera presto la maratona anche Claudia Branchi 44° e quinta F50 in 57.54, non bene ma si rifarà Barbara Cifani 59.42 , conclude la nostra top ten al femminile la bravissima Francesca Giambuzzi 71° assoluta in un’ora e trentacinque secondi. Francesca è rimasta in totale riposo durante i lunghi mesi di stop per infortunio, ha ripreso con estrema cautela ed ha velocemente recuperato lo stato di forma.

Si distinguono nelle categorie:

Antonia Catini: seconda F70

Maria Antonietta Milone: quinta F65.

Tornando al pianeta maratona, oggi alcuni nostri atleti hanno affrontato maratone all’estero, in particolare:

Roberto Del Negro ha corso la maratona di Rotterdam nell’ottimo tempo di 2.49.29, migliorando il suo primato personale di tre minuti e 24 secondi, ponendosi al quattordicesimo posto della All Time Bancaria davanti a Carlo Simongini.

A Parigi, Michele Scarlato ha corso la maratona della Ville Lumiere in 3.33.06, migliorando di quattro minuti e 37 secondi il 3.37.43 con il quale aveva corso a Valencia nel 2016.

Infine lo scriba Raniero Spaziani ha corso l’esotica maratona di Teheran il sabato in 3.57.01.

Tutte e tre le maratone si sono svolte con gran caldo. Sicuramente avremo da parte dei nostri atleti un resoconto sulle tre maratone.

Ci saranno sicuramente altri che hanno corso altre maratone e/o altre gare, io sono al corrente di questi risultati, perché gli atleti mi hanno scritto e, qualcuno, telefonato (Del Negro).

 Termino questo sintetico comunicato, la distanza spuria non consente di parlare di record personali o altro, augurando a tutti una felice Pasqua e ricordando che la nostra sede sarà chiusa Giovedì e Venerdì prossimo.

 

LUCIANO DUCHI

NOTA: il trofeo sociale riprenderà domenica 23 aprile con la Pavona Run e martedì 25 aprile con il Giro delle Ville Tuscolane. Nonostante le due gare si disputino a 48h di distanza, costituiscono una “concomitanza” e questo per non penalizzare eccessivamente eventuali brevi vacanze durante il lungo weekend del 25 aprile. La Pavona Run sarà valida sia per la Qualità che per la Quantità mentre il Giro delle Ville Tuscolane lo sarà solo per la Quantità, in alternativa. In caso di partecipazione ad entrambe verrà considerata la presenza alla Pavona Run in quanto valida anche per la Qualità.

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