BORN FIT – Porto Romano di Fiumicino

E’ passato esattamente un anno dall’ultima gara. Era la XMilia, a Tor Vergata e in quel frangente si parlava del primo contagiato, un lombardo, anche lui Runner.

Un anno fa, il mio innato ottimismo, faceva ben sperare, in una rapida soluzione di quella che ancora non era pandemia.

Ma lo stesso ottimismo è ben calato quando il mio amico Bruno Buzzi mi informò che era stata annullata la amata Roma Ostia, in programma l’ otto marzo, il giorno della festa della Donna, proprio tre giorni prima.

Da allora uno stillicidio di notizie, di opinione contrastanti di illustri virologi che sono diventati delle star della televisione

Ma noi podisti non potevamo stare con le mani in mano, semmai con le scarpette ai piedi e più o meno clandestinamente, sgambettavamo nei pressi di casa.

Poi sono nate tante, forse troppe, gare virtuali; in molti, me compreso, hanno anche rispolverato nella cantina la bicicletta.

Da poco settimane ci sono le prime gare “in presenza”, termine coniato per l’occasione e non solo nello sport. E i nostri runners si sono ben comportati.

E poi domenica 21, per noi del GSBrun, un evento, non solo di corsa, che ci da il modo di rivederci, con il volto nascosto dalla mascherina, e ahinoi, non è quella di Carnevale.

 

Ma veniamo con ordine.

Sono i primi albori quando metto la prua della mia Oscar Mobile in direzione di Fiumicino.

Si avete letto bene, Oscar e non Point.

Dopo 14 anni di onorato servizio, di tante avventure e dopo avermi condotto a più di 140 gare con la canotta Bancaria, ho deciso di cambiare. Oscar altro non è che l’anagramma di Corsa (Opel), ma è anche il nome di un grande allenatore di Atletica, grande amico della Roma Ostia e del nostro Coach De Luxe: Oscar Barletta.

E il grande Luciano, oltre a raccontarmi aneddoti, nati all’interno collaborazioni con Oscar per la RO, mi ha ricordato che Barletta è la città che ha dato i natali a quello che, a mio avviso, è stato in assoluto il più grande atleta Italico e parlo di Pietro Paolo Mennea. Un filo rosso che lega questi grandi nomi del nostro prediletto sport.

Entro in auto e il gallo canta l’arrivo di un nuovo giorno.

Ci vuole poco ad arrivare alla location e si trova comodo parcheggio nell’area esterna al Porto Romano. Il piacere di vedere compagni di squadra dopo tanto tempo e difficilmente misurabile.

Con Enzo Gianni e Mr. Simpatia, Andrea Cacciani, diamo indicazioni ai partecipanti su dove dirigersi con il proprio mezzo. L’aria è frizzantina, ma si profila una giornata splendida.

La gara si sviluppa in diverse frazioni, i cui partecipanti non superano, per evitare assembramenti, le venti unità.

La prima frazione è quella di media qualità e vede prevalere Marco Localzo con 11,38, 5 secondi dopo arriva Armando De Sossi e parte bassa del podio per Andrea Toppano con 11,51

La seconda comprende le nostre podiste, tutte molto competitive e i runners maschi, diciamo, diversamente veloci. Questo gruppo mi appartiene.

Manuel Arrigoni fa la chiama degli atleti e un filo di emozione pervade i noi.

Partenza faticosa e la fatica è dovuta al fatto, che nello spirito della massima cautela, indossiamo la mascherina con le insegne Bancarie.

Dopo un centinaio di metri, ottenuto il  dovuto distanziamento, la togliamo.

Correre insieme nelle gare da una maggiore verve. Mai avrei immaginato di correre il primo km a 4,57. Rallento ed cosa buona e giusta, in altre occasioni una partenza al di sopra delle mie possibilità provoco danno al mio polpaccio.

Ciò nonostante corro il secondo km a 5,18, un riscontro non immaginabile durante gli allenamenti.

Cerco di tenere botta anche nel km finale e  riesco a resistere al tentativo di sprint del grande DG Vittorio Iannuzzi. Testa a testa finale e esito affidato al fotofinish.

Ignazio Farina, microfono alla mano, sostiene che ho preceduto Vittorio con un colpo di pancia.

A memoria di podista ricordo che solo in un occasione mi sono trovato in un frangente simile.

Era il 2011,  a un gara di Telethon alla Villa Pamphili, Marina, la Podista Moretta, mi aveva preceduto per un soffio.

La terza manche vede in campo i nostri Top Runner. In poco meno di un minuto il podio con Danilo Martin che si conferma mattatore di questo scorcio di gare con 9,01 seguito a debita distanza da Umberto Nigri con 9,43 e Marci Indelicato con 9,59.

Quarta frazione dedicata ai 1500. Oro a  Edoardo Simonetti con 4,43, argento a Lorenzo Antenucci con 5,11 e bronzo ad Anna Toppano, che si ripete anche nella gara più breve,  con 5,16. Buon sangue non mente. In questa frazione ha preso parte la nostra Joelette, capitanata dall’immenso Andrea Moccia che ha guidato atleti che avevano preso parte alle precedenti tornate.

Va sempre ricordato che la nostra Joelette detiene la medaglia di bronzo conquistata agli europei di St Etienne nel settembre 2019.

Big Luciano spronava i “spingitori” a battere il record mondiale, ben sotto i sei primi. Hanno chiuso con il tempo di 6,04 a 4 a km. Di sicuro la prossima volta faranno meglio.

Mi avvio alla mia macchina per cambiarmi e scambio pareri sulla gara con Mauro Bolognesi e Umberto D’Alterio, con quest’ultimo divido la passione per il Napoli.

Ma è giusto elencare anche gli altri partecipanti oltre coloro gia nominati:

Roby Del Negro, Nik Cardellini, Tullio Mancini, Vincenzo De Brasi, Manuel Arrigoni, Marco Caponeri, Pasqualino De Pasquale, Maurizio Picca, Stefano Cina, Stefano De Julis, Giuseppe Ricci, Carlo Cerioni, Carlo Fornario, Vincenzo Russo, Simone Polinari, Marco Lo Calzo, Armando De Sossi, Andrea Toppano, Valerio Jorio, Ignazio Farina, Giovanni Marchese, Raffaele Tanzillo, Alex Marini, Marco Cavarra, Giancarlo Ferrante, Fabrizio Abate, Francesco Perillo, Paolo Galasso,  Massimo Scognamiglio, Umberto D’Alterio, Alex Carpinelli, Mauro Bolognesi, Domenico Manili, Lorenzo Minnielli, Gaetano Lobrace, Paolo Fedele, Vittorio Iannucci, Sergio Pugliese, Massimo Caria, Marco Celli e Sebastiano Violante, Edoardo Simonetti, Lorenzo Antenucci, Enzo Frazzini

Le donne: Barbara Cifani, Claudia Branchi, Laura Duchi, Simona Cuculi, Nadia Riccardi, Federica Angelini, Sofia Vonella, Valentina Fornari, Giorgia Caselli e Federica Gargiulo.

Spero di non avere tralasciato nessuno

Ma un grande ringraziamento va a un altro “figlio d’arte” Alex Celli che ha messo a disposizione la struttura del Porto Romano. E naturalmente un immenso Grazie all’organizzazione gestita, come sempre alla grande, dal GSBrun.

Ma non finisce qui. Interessanti  iniziative hanno fatto seguito, come il Fitness diretto Da Alessandra Reali e Giovanni Argentieri; uno screening con i nutrizionisti Francesco Fargnani e Irene Tirozzi e infine un incontro con lo Psicologo dello sport e nostro atleta, Vincenzo Russo.

Di tutto e di più

Per me è stata la prima gara del 2021, per me l’ultimo da M60. Spero che c’è ne siano altre.

Oggi è stato emozionante, lo ripeto, incontrare e correre con gli amici e compagni della mia squadra.

Forza GSBrun, Alè

 

PAOLO FEDELE

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