Best Woman 2017 – Scheda tecnica

Ventisette anni sono passati da quella lontana mattina di Santo Stefano del 1990 nella quale Laura Fogli e il “Bancario” Marco Cacciamani tagliarono per primi i rispettivi traguardi di una gara destinata a diventare una classica del panorama podistico laziale. Il parterre di top runner sempre di primissimo livello e la partecipazione qualificata di amatori e master molto competitivi fanno sì che non basta chiuderla in 40’ per sperare di entrare nei primi 300 arrivati.

Numero di classificati sempre molto alto e attestatosi da qualche anno poco sotto le 2.400 unità con una percentuale di donne che sfiora il 30%.

Organizzata dall’A.S.D. Villa Guglielmi, la Best Woman di Fiumicino, gara regionale FIDAL, presenta un percorso praticamente del tutto pianeggiante senza neanche più l’ostacolo determinato dal ponticello pedonale di metà gara. Infatti il percorso della 28^ edizione della best Woman subirà un piccolo adattamento per l’impossibilità di attraversare la passerella pedonale sulla Fossa Traianea e pertanto è previsto un doppio attraversamento del rinnovato Ponte 2 Giugno con andata sulla sede carrabile e ritorno sul camminamento pedonale a lato della sede carrabile, il tutto senza variazione chilometrica finale.

 

Ritrovo

L’appuntamento per gli atleti del GSBR è all’interno dello stadio Cetorelli, alle ore 8.00, dove sarà allestito il punto consegna pettorali e pachi gara con i gazebo. Dato  l’alto numero di iscritti, si prega di presentarsi con congruo anticipo per consentirci di smaltire facilmente l’inevitabile coda che si formerà davanti al nostro punto consegna. Si rammenta che, come da regolamento, i pettorali saranno consegnati fino alle 9:40. Dopo tale ora si perde il diritto a ritirarli, fermo restando, comunque, l’obbligo di corrispondere la quota iscrizione.

 

Partenza

Si parte alle ore 10:00 da Via Bezzi, (non lontano dal palazzetto dello sport di Viale Danubio dove parte e arriva la mezza maratona di Fiumicino), strada che dista circa 400 metri dallo stadio Cetorelli.

 

Percorso

La Best Woman si sviluppa lungo gli stradoni di Fiumicino, con poche curve (una quindicina) e un dislivello complessivo quasi nullo.

Si parte da Via Bezzi e, dopo un centinaio di metri, si incontra una rotatoria, che bisogna affrontare con molta cautela, per poi proseguire dritto su Via del Faro e imboccare un lungo rettilineo di 900 m. Dopo il 1° km si volta a sinistra e si percorre Via Arsia per circa 700 fino a incontrare una curva stretta a destra che immette su Viale Traiano (la strada che risale il Tevere fino al ponte carrabile, che bisogna attraversare in auto per raggiungere il Cetorelli) dove si incontra il km 2. Quindi svolta a sinistra, passaggio sul ponte carrabile, e subito a destra per immettersi sulla Portuense (direzione Roma) da percorrere per circa mezzo km; Via Portuense è l’inizio di un tratto di percorso a rettangolo e di questo essa è un segmento del lato lungo. Si gira a sinistra si entra in uno dei due lati corti,  quello di Viale Coccia di Morto dove si incontra il km 3, che termina con una rotatoria – da percorrere parzialmente – dalla quale ci si immette in Viale della Foce Micina, l’altro lato lungo del rettangolo, di circa un chilometro, dove, alla sua metà, si trova il km 4; al termine di Viale della Foce Micina si curva a sinistra per l’altro lato corto del rettangolo, Via delle Carpe, dove si trovano ristoro intermedio e 5° km. Altra curva a sinistra per tornare sul primo lato lungo del rettangolo, Via di Torre Clementina, altra arteria parallela al Tevere (dalla parte opposta di Viale Traiano) che chiude del tutto il rettangolo arrivando fino al ponte carrabile che si è percorso già all’andata.

       Immagine tratta dal sito www.bestwoman.it

Usciti dal ponte si svolta a destra e si prosegue verso la la darsena (la zona dalla quale si parte per il Trofeo S. Ippolito) per poi transitare sul Lungomare della Salute (da percorrere per circa un chilometro) a metà del quale si trova il km 8; quindi si gira a sinistra per Via del Porto Romano e poi nuovamente a sinistra per Via Giorgis. Circa 500 metri e si svolta a destra per Viale delle Meduse. Ultimo tratto prima dello stadio con una “esse” e quindi ingresso al Cetorelli da percorrere in senso orario per circa 300 metri, fino al traguardo.

 

Come arrivare

Per arrivare a Fiumicino si prende la Roma-Fiumicino fino all’aeroporto; da lì bisogna fare attenzione ai segnali, percorrere due rotatorie (la prima subito dopo il cavalcavia ferroviario all’altezza dell’aeroporto) e seguire le indicazioni per Fiumicino. Una volta usciti dalla seconda rotatoria bisogna proseguire per circa un km fino all’uscita a destra, per impegnare la quale bisogna fare attenzione perché la curva è un po’ secca; ci si immette sulla sottostante Via Portuense che porta a Fiumicino città. Si raggiunge il ponte carrabile sulla sinistra (per impegnarlo bisogna superarlo e poi fare una curva a gomito e tornare indietro) al termine del quale inizia Via del Faro; proseguite dritti e dopo circa un km troverete lo stadio sulla destra. Il parcheggio è invece situato di fronte allo stadio, dalla parte opposta della strada e quindi a sinistra. Ci sono tanti posti auto ma è sempre meglio arrivare presto.

 

Premi

Dal nome della gara si deduce facilmente la priorità di riconoscimento per le donne, alle quali è destinato un montepremi molto più ricco rispetto a quello previsto per i maschietti: si premieranno le prime 10 donne (€ 400, 300, 250, 200, 150, 50 dalla 6^ alla 10^) a fronte dei primi 5 uomini (€ 300, 200, 150, 100, 80)

Categorie: primi/e 3 per Junior, Promesse e Senior Master, primi/e 10 delle categorie maschili da M35 a M60 e femminili da F35 a F50; primi 5 delle categorie maschili M 65-70-75 e femminili F55 e 60; primi 3 categoria maschile M 80 e oltre e cat. femminili da F65-70-F75 e oltre.

Si rammenta a tutti gli atleti di non abbandonare lo stadio prima di essersi accertati della propria eventuale presenza tra i premiati. A termini di regolamento, nessun componente del GSBR è autorizzato a ritirare premi per terzi, a meno di espressa delega dell’interessato.

Interessanti anche i premi per società che premieranno sia i gruppi sportivi che hanno portato al traguardo il maggior numero di atleti di ambo i sessi (da 450 € per la prima società agli 80 per quelle classificate tra il 9° e il 15° posto), e sia i  gruppi che hanno la maggior parte di sole atlete donne classificate (dal primo: € 300 al 5°: € 100). I due tipi di premi per società sono cumulabili.

 

Servizi

Cronometraggio e classifiche a cura della TDS, con chip a pettorale da restituire a fine gara (costo della mancata riconsegna all’arrivo: 18€). Servizi igienici all’interno dello stadio Cetorelli con wc chimici. Ampio parcheggio fronte stadio.

 

Raccomandazioni

Alla luce dei tanti nostri iscritti, si ricorda che il gazebo GSBR è utilizzabile come spogliatoio e per lasciare le borse solo ed esclusivamente per gli atleti tesserati al G.S. Bancari Romani. Resta sottinteso il fatto che il GS Bancari Romani non risponde in alcun modo e a nessun titolo dei beni e degli oggetti lasciati nel gazebo.

Si fa appello al senso civico dei frequentatori del gazebo affinché si mantenga il decoro e la pulizia al suo interno. Vengono sempre allestiti cestini o scatoloni dove poter gettare i rifiuti. E così bottigliette, buste dei pettorali, avanzi dei ristori, ecc. dovranno essere cortesemente “alloggiati” negli appositi raccoglitori. La raccomandazione vige anche per i cosiddetti “last minute” che, pur di non perdere il colpo di pistola, abbandonano per terra di tutto di più al grido “non trovo il cestino… ‘sti cavoli, me parte la gara!”.

Sempre in previsione dell’alto numero degli iscritti, è ipotizzabile, il giorno della gara, il verificarsi di diversi “no show” e la presenza di qualche non iscritto che richieda l’assegnazione di un pettorale non ritirato dall’interessato. Eventuali sostituzioni (ripeto, eventuali) saranno richieste e comunicate all’organizzazione al solo fine dell’aggiornamento della graduatoria di gara per le classifiche del nostro campionato sociale. Anche la tempistica della comunicazione dipende dagli impegni che i responsabili del gazebo hanno una volta consegnati i pettorali (nonché, ovviamente, da quelli dei responsabili di TDS). Quindi l’atleta non iscritto, al quale il giorno della gara viene assegnato il pettorale inizialmente previsto per un altro, non potrà avanzare nessuna pretesa riguardo una rapida modifica dell’anagrafica degli iscritti anche ai fini di eventuali riconoscimenti di categoria. Quanto appena esposto sarà una delle novità inserite nel regolamento 2017.

Si ringrazia per la collaborazione.

 

In bocca al lupo a tutti.

 

Alessandro Oronzini – featuring  Claudio Leoncini

 

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