Correndo nei giardini 2018: scheda tecnica

La 36^ edizione della “Correndo nei giardini” si è lasciata attendere due anni. Nel 2017 alcuni problemi organizzativi ne impedirono lo svolgersi e, molto probabilmente, sarebbe accaduto lo stesso quest’anno se si fosse disputata, come di consueto, la prima domenica di marzo visto che sarebbe capitata la domenica di consultazione elettorale.

Dal 2012 la partenza e l’arrivo sono dislocati presso il Nuovo Parco Comunale in Via Corrado Melone rendendo disponibile, ad atleti e squadre, un’ampia area verde logisticamente ideale nella quale trovano posto i gazebo delle società, il deposito borse, gli spogliatoi, i WC e anche un’area baby sitter.

Si parte direzione Ladispoli centro e, poco dopo il primo Km, laddove fino a qualche anno fa partiva la gara (con immancabile passaggio del pullman Cotral pochi minuti prima della partenza !), si inverte il verso di marcia per passare nuovamente sotto l’arco di partenza in senso opposto dopo circa 2,4 Km. Da qui il percorso si svolge interamente tra il bosco di Palo Laziale e il Consorzio di Marina di San Nicola con pochissime curve, lunghi tratti nel verde dell’Oasi WWF e circa 300 mt di sterrato ma decisamente pianeggiante a meno di un breve tratto intorno al 7° km.

              Mappa del percorso – cliccare sull’immagine per ingrandire

Dal km 7,5 circa, il percorso è il medesimo che si è percorso all’andata tra il km 2,5 e il km 5 (laddove è posizionato il ristoro intermedio) ovviamente in senso contrario e questo dà l’opportunità ai concorrenti più veloci di incrociare coloro che lo sono un po’ meno e di incitarsi a vicenda. La lunga e pianeggiante dirittura di arrivo è l’ideale per volate da disputare in tutta sicurezza.

Come già anticipato, uno dei vanti della Correndo nei Giardini è di essere una 10 Km misurata davvero in maniera precisa un po’ per la quasi impossibilità di piccoli tagli e molto per l’accuratezza degli addetti al percorso del Gruppo Millepiedi.

Le premiazioni di questa gara sono state sempre un po’ sui generis rispetto a ciò che si è abituati a vedere di solito: oltre ai primi/e assoluti/e, non si procede per categorie ma si arriva a premiare fino al 100° uomo e alla 50^ donna. Si può condividere o meno questa scelta ma è sempre stato così e i partecipanti lo sanno ormai bene. Quest’anno una novità: oltre a quanto già descritto, ai primi 1000 arrivati al traguardo verrà consegnato uno zainetto al momento della restituzione del chip.

Gara paesaggisticamente piacevole ma anche estremamente competitiva (sempre oltre 1200 i classificati delle ultime edizioni) visto che il veloce percorso consente prestazioni interessanti: per arrivare a premio tra i primi 100 uomini occorre concludere leggermente sotto i 4’00”/Km mentre per risultare tra le prime 50 ragazze bisogna concludere entro i 47’.

 

CLAUDIO LEONCINI

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