CORRI BRAVETTA 7^ EDIZIONE: il resoconto del DT

Con tanti Bancari in tante gare in Italia ( Colle Marathon – Isola D’Elba ecc) e in Europa (maratona e mezza di Praga), 111 Bancari sono stati classificati nella settima edizione della Corri Bravetta, cifra non sufficiente a battere i ramarri di Villa Pamphili, che ci hanno preceduto nella classifica per società con 124 atleti classificati all’arrivo. Terzo gradino del podio per Podistica Solidarietà 84, davanti a Cat Sport 69 e Monte Mario 64.

Ritirati i pettorali e le t-shirt tecniche il sabato pomeriggio, dai soliti due: Alex Oronzini e Claudio Leoncini, che hanno dovuto anche procurarsi (Claudio) 100 buste per rendere più semplice la consegna e scrivere sulle stesse buste i nomi degli atleti (Alessandro). Questa mattina, sempre i due con donna Chiara Franceschini, sono atterrati con il nostro furgone alle 6.45, ben 45 minuti prima degli organizzatori giunti in loco alle 7.30, con il boss Marco della Bravetta Runners, che li ha apostrofati “…ma già siete arrivati !”.

Sopraggiunti in supporto “consegna” Andrea Cacciani e Marco Ienni con il nostro vice presidente Ignazio Farina, reduce da una faticosa settimana trascorsa con la sua signora nella sua amata isola, partecipando alla mezza di Chia di domenica scorsa, come atleta, e alla prima tappa del giro d’Italia, come spettatore.

Alle 8.45 è arrivato anche il coach, che ha parcheggiato la sua vettura a 1000 metri precisi dal posto di ritrovo, grazie al suo contrassegno da disabile, se no……

Dato il cambio ai baldi, rimasto con Oronzini, abbiamo dato gli ultimi pettorali, constatato n° 5 no-show, compresa la famiglia presidenziale, impegnata a tenere a bada i dolci pargoli e ad organizzare il gala lunch di oggi in onore di Filippo di Grotta Perfetta, da non confondersi con il principe consorte Filippo di Edimburgo ( ci sono 93 anni di differenza).

Alle 9.32 partenza sotto la regia di “the voice” from Fiumicino Nerli Ballati Ludovico.

Abbiamo atteso oltre 34 minuti per vedere un arrivo fantozziano: l’atleta di LBM Amaniel Freedom, che frequenta lo stesso parrucchiere di Manuel Arrigoni, presentarsi primo sul breve rettilineo di arrivo, non superare la finish line, tornare indietro di venti metri e concludere con il suo compagno di gara Luca Tassarotti, che lo guardava “basito”.! Ci racconterà poi lo stesso nobile civitavecchiese che Amaniel, dopo qualche sosta sul percorso, aveva promesso di arrivare insieme, ha fatto la volata, ma…preso dal rimorso è tornato sui suoi passi, conclusione: primo Tassarotti, secondo Freedom. Terzo gradino del podio, a pecunia vulgaris, il nostro Simone Donati, sempre più certezza del nostro Gruppo, carattere dolce e disponibile come il suo competitor Giovanni Argentieri, che lo guardava all’arrivo con uno sguardo tra l’ammirato e il preoccupato. Undicesimo (ormai in ogni gara è decimo e/o undicesimo) l’ex arbitro Roberto Del Negro, anche lui sempre meno promessa e sempre più certezza. Terzo Bancario e terzo M45 Alberto Mittoni, che non predilige i percorsi cross e che non ha scientemente forzato troppo. Quarto sociale Fabrizio Brilli, con moglie Laura e splendida erede Viola al seguito, quinto Domenico Cocchia, che per un errore di percorso ha fatto seicento metri in meno e il prode Leoncini ha parametrato il suo tempo con la sua andatura media e la posizione sociale che aveva nel momento dell’errore (causato dalla mancanza di ogni più elementare segnalazione da parte dell’organizzazione).

Non bene il nostro Sergio Dina, secondo M55, davanti a: Umberto Nigri, Angelo Mazzoli, Vincenzo Fargione e Nicola Bizzarri, che completava la nostra top ten maschile. Bizzarri ha esordito sulla distanza in 40.52, in quanto ha fatto altre sei gare sociali, compresa la Roma Ostia 2017 in 1.26.49, ma oggi era la prima 10 chilometri perlomeno con il nostro gruppo.

Male Jerri Zingariello partito troppo veloce, ed oggi era da sconsigliare assolutamente, pochi secondi davanti ai nostro duo Claudio Leoncini e Ignazio Farina, seguiva Simone Polinari anche lui esordiente sui 10 km in 41.30 (aveva corso la Vola Ciampino e l’Appia Run), Stefano De Iulis non male e in ripresa, davanti al quartetto: Elio Fusco, Stefano Pacciani, Nicola De Palo e Raffaele Tanzillo, tutti e quattro giunti in 26 secondi.

Discreto Marco Localzo, davanti ad un ottimo Carlo Cerioni che ha migliorato di oltre cinque minuti il suo tempo del 2016 ( 43.12 contro 48.37). Ad un secondo da Carlo, Enrico Malandrino, e Andrea Santilli, anche lui esordiente sulla distanza dei dieci chilometri corsi in 43.11 (dopo aver corso la Roma Ostia e l’Appia Run).

Netto il miglioramento, rispetto al tempo dello scorso anno nella stessa gara, di Giulio D’Alonzo Metallo, lento ma costante il recupero di Andrea Patrick Ungaro.

Degli altri splendida prova di Claudio Nardecchia primo M65 44.43, Giuseppe Cerasa quinto M65 49.35.

Addirittura, malgrado la difficoltà del percorso, che possono sintetizzarsi in un appesantimento del tempo in circa 2 minuti di media per tutti, due atleti hanno fatto il loro best sui 10 km: Luca Michele Parisi. in 46.19 (aveva 47.13 Befana 2017) e Bruschini Renato con 51.08 (aveva 55.05 Miguel 2017).

A dimostrazione del gran numero di new entry nel nostro gruppo, hanno corso per la prima volta una dieci chilometri, entrando nella nostra All Time, oltre ai tre sopra riportati:

Cittadini Fabio 46.47 ( corso Roma Ostia e Appia Run)

Russo Salvatore 47.43 ( corso Roma Ostia, Ciampino e Appia Run).

Fresilli Massimo 49.41 ( corso Appia Run e Pavona)

Staropoli Michelangelo 50.26 ( corso Appia Run).

Collaro Luigi 51.42 (corso Appia Run).

Silvestri Antonio 51.45 (corso 4 gare).

Chiaccari Arnaldo 1.00.55 (corso Roma Ostia e Appia Run).

Rodriguez Magni Fabrizio 1.02.55 (corso Rock & Fun, R.O., Ciampino).

Nella gara femminile 22 nostre atlete all’arrivo, con un eccellente terzo e quinto posto assoluto e sei nostre ragazze fra le prime trenta.

Terzo gradino del podio, anche lei a pecunia, Roberta Boggiato e quinta assoluta Lumi Lungu seconda F45. Terzo gradino del podio sociale alla brava Chiara Franceschini, davanti ad Alessandra Reali prima F35 e ad Aurelie Bossard. Dal sesto posto sociale: Cristina Dumitriu, Valentina Smolyar, la rientrante brava Francesca Giambuzzi, quinta F35, Giovanna Ciboddo e Sabrina Pizzonia, che hanno concluso la nostra top ten femminile.

Splendida volata fra Stefania Agliata e Sara Belà, prima 10 km per Antonella Grasso, quinta F55 Maria Laura Turco, davanti a Barbara Izzo e Vanessa Racioppi. Non male Nania Edwige ed esordio sui 10 km di Anita Triarico, davanti a Lucia Chinni , Matilde Masini, Sonia Tertulliani e Daniela Gasperoni.

Ci attendono due domeniche intense: la prossima il 14 Maggio ad Ostia con “Rincorriamo la pace con Emergency” dove saremo in tanti e il 21 Maggio con la “nostra” Race for the cure, una cinque chilometri con “VERI” sessantamila partecipanti e il nuovo e affascinante percorso della competitiva, con la nostra lodata, da tutti nel 2016, organizzazione tecnica. Allacciate le cinture ci sarà da essere competitivi ed orgogliosi di appartenere e di esserci.

Un anticipo sulla nostra Roma Urbs Mundi che tornerà il 15 Ottobre sulla distanza di quindici chilometri e un percorso, ci auguriamo che venga approvato da Roma Capitale, completamente centrale.

Un saluto da nonno – coach LUCIANO DUCHI

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