CorriRoma e Mezza maratona di Roma 2017: scheda tecnica

La prima edizione del CorriRoma risale al settembre del 2005 e venne disputata sulla distanza degli 11 km, con partenza da Via dei Fori Imperiali e arrivo sotto l’Arco di Costantino con circa 2.000 arrivati e i due anni seguenti si replicò sulla falsariga della prima edizione con un continuo aumento dei classificati.

L’edizione di quest’anno dovrebbe essere la 13esima ma in verità è l’11esima in quanto le edizioni del 2008 (2.600 arrivati) e 2009 (2.800 arrivati) si corsero sulla distanza dei 21 km e, pertanto, la novità di quest’anno non è di certo la presenza della mezza maratona ma bensì il contemporaneo svolgimento sia della 10 Km che della distanza più lunga.

Dal 2010 si riprese con la CorriRoma 10 Km che è cresciuta notevolmente negli anni arrivando, nel 2016 a sfiorare i 4.000 classificati.

I percorsi delle due gare presentano un primo tratto in comune di poco più di 9 Km con medesima partenza da Piazza del Popolo (seppur con start della 10 Km differito di circa 20’ alle 21:20) direzione Piazza Venezia.

Subito dopo il 1° km, si svolta a sinistra verso Via del Tritone che si percorre fino al Largo omonimo per girare a destra e percorrere il Traforo Umberto I (quello del penultimo km della Maratona di Roma).

Usciti dal tunnel, poco dopo il 2° Km, si svolta a destra per Via Nazionale per raggiungere Piazza Venezia percorrendo, in decisa discesa su sampietrini, Via IV novembre.

Al terzo Km si è all’inizio dei Via dei fori Imperiali che si percorre interamente per poi “aggirare” il Colosseo e giungere al termine di Via di San Gregorio al 5° Km (metà gara per chi corre la 10 km) dove è posizionato il primo ristoro.

Il tracciato prosegue, su sampietrini, lungo la sconnessa Viale Aventino che si lascia a Piazza Albania per dirigersi, in discesa, verso Via Marmorata (6° km). Ora circa 500 mt in piano su Lungotevere Aventino che si abbandona nei pressi di santa Maria in Cosmedin (Bocca della Verità) per compiere un’impegnativa chicane lungo Via della Greca, Via dell’Ara Massima di Ercole e Via dei Cerchi.

Ultimi 2500 mt di gara dapprima lungo Via Petroselli e poi Via del Teatro Marcello per ritrovarsi nuovamente a Piazza Venezia. Ora Via del Corso (corsia di destra per chi corre la 10 km e corsia di sinistra per i partecipanti alla 21 Km) per l’ultimo veloce miglio fino all’arrivo in Piazza del Popolo per chi ha optato per la distanza breve.

Per coloro che invece hanno scelto la 21 Km, verso il 9,5 km svolta a sinistra verso Via Tomacelli per prendere, attraverso la passeggiata di Ripetta, gli scorrevoli lungotevere direzione nord fino a giungere nella zona dell’Acqua Acetosa, ai piedi di Villa Glori, intorno al 15° Km.

Questo è decisamente il tratto più impegnativo da un punto di vista altimetrico che precede i successivi km all’interno del Villaggio Olimpico per uscirne verso il km 17,5 lungo Viale Tiziano che si percorre interamente fino a Piazzale delle Belle Arti. Nuovo transito lungo i sottopassi di Ripetta e attraversamento di Piazza Augusto Imperatore prima degli ultimi 500 mt su Via del Corso e tagliare il traguardo a Piazza del Popolo.

I ristori sono previsti ai km 5, 10, 15 e gli spugnaggi ai km 7,5, 12,5 e 17,5 e alcuni sono in comune alle due distanze.

Come già anticipato, la partenza della 10 Km avviene 20’ dopo quella della mezza maratona e questo lascia un po’ perplessi perché, considerando il numero di partecipanti annunciati (2.000 per la 10 Km e 5.000 per la 21 Km), i tempi massimi delle due gare e il loro tratto in comune, si desume facilmente che già coloro che correranno la mezza a 3’30”/km avranno raggiunto al 6° Km coloro che stanno gareggiando per la mezza maratona a circa 7’00”/km (non certo gli ultimi). Estremizzando, i primissimi della 10 Km (circa 3’10”/km) raggiungeranno coloro che sono impegnati nella mezza al ritmo del tempo massimo (9’15”/km) già al km 3,300.

Sicuramente è una questione organizzativa non semplice, ma sarebbe sembrato più logico invertire l’orario di partenza delle due gare (anche se questo avrebbe allungato di 20’ la mezza maratona che già così finirebbe oltre la mezzanotte) oppure prevedere una partenza unica con una griglia iniziale dei più veloci opportunamente formata secondo i tempi di accredito. Ma, come detto, visti i numeri non è una questione così banale e quindi occorrerà molta pazienza e tolleranza negli inevitabili sorpassi che si presenteranno lungo il percorso.

Verranno premiati, per entrambe le gare, i primi 3 assoluti M/F (verrà considerato l’official time) e i primi 3 delle consuete categorie Fidal M/F (in questo caso varrà l’official time per i pettorali top e il real time per tutti gli altri)

 

CLAUDIO LEONCINI

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