Il posto del cuore di Michele Scarlato

C’era una volta un posto bellissimo, fino a tre anni fa a me sconosciuto fino al bel giorno in cui il mio amico ruvarunner, vastese di adozione, pensò bene di propormi una sgambata nella, a suo dire, splendida location della riserva di Punta Aderci.

E cosi scoprii un posto da sogno…tra il mare cristallino che bagna i bei trabocchi in legno, le campagne con le verdissime distese di grano, i bellissimi vitigni che degradano verso l’adriatico, gli ulivi in fioritura e l’azzurro del cielo, all’orizzonte le maestose sempre innevate montagne abruzzesi…

Così inizia la favola del mio “posto del cuore” che anno dopo anno amo raccontarmi, grazie Trail dei Trabocchi, ideato ed organizzato dal cai locale e dalla Podistica Vasto della Presidentessa Antonia, già finisher nella ultima maratona nella Grande Mela.

Domenica 30 aprile la 3° edizione del trail dei trabocchi, obiettivo “cazzeggio” il coach deluxe si è raccomandato “…Michele, hai fatto tutta una serie di risultati per te importanti ora rilassati, fai qualche gara per il piacere di farla senza eccessivo impegno per ricaricare le pile…”

Si parte alle 10.00 di una bellissima domenica da medio adriatico, con me l’amico di sempre, ruvarunner Fabio, il toprunner Joao, in bike perchè momentaneamente ai box, pasqualino, signore delle maratone e autore del best seller 10 annidi corsa www.librierecensioni.com/libri3/10-anni-di-corsa-pasqualino-onofrillo.html  e ultimo arrivato, runantonello che dalla 2° edizione ha, comprensibilmente, deciso di trascurare per un fine settimana, la maestosa Reggia della sua Caserta per vivere l’elettrizzante trail nostro…

Una “special edition” questa del 2017, considerato che con noi alla partenza dalla spiaggia di Punta Aderci, come noi, più di noi, le nostre elettrizzate dolci metà: Lidia, la first lady del luppolo, Luciana, signora eleganza, monichina, detta Julia per i dolci tratti che ricordano la statunitense Roberts, la bella gioventu’ Luca e Ovidio, gli amici Anna, Fiorenzo, Adolfo e…  last but not least, la mia dolcissima metà Francesca…

“Kissed goodbye” agli affetti si caracolla sulla sabbia ed i ciottoli di mare della spiaggia di punta penna, tutti dietro fabioselfie, così chiamato perchè lungo tutto il percorso e per tutto il week end sarà il fotografo ufficiale dettando il ritmo- tapascio – e il numero di scatti – infiniti – per raggiungere la spiaggia dei libertini e salire gli 80 gradini per ammirare, dall’alto del promontorio i bei trabocchi e la piccola insenatura di Punta Aderci, fino raggiungere Mottagrossa e la foce del fiume Sinello, circa 3 chilometri di tracciato della vecchia ferrovia, tornando indietro per boschi, valloni e macchia mediterranea, sbucando, nuovamente al sole, per ammirare sullo sfondo le montagne innevate, prima di riprendere il percorso spiaggia e, sugli scogli già teatro della presentazione della nuova collezione costumi della bella argentina Belen, un self ristoro in famiglia all’insegna del luppolo, della frittata di uova delle galline del principe e asparagi selvatici raccolti il giorno prima nelle vicine campagne molisane.

E’ tempo di ripartire, i venti minuti di pane, companatico e shoots fotografici rischiano di vederci ultimi al traguardo, di corsa…ma non troppo, raggiungiamo leggiadri l’arrivo segnalato da un vivace tappeto rosso sotto un arco verde.

Come degnissima chiosa, il pranzo/cena a casa zarafantasia – inizio ore 14:00, termine, forse, verso le 23:00…con infiniti aperitivi, salsiccia e ventricina del colle del principe, un delizioso prosciutto direttamente da Norcia, un riuscitissimo champagne saber cut – il padrone di casa è, anche, un provetto barman – pasta fatta in casa ai gamberi dell’adriatico e un sublime brodetto con pomodorini dell’orto e il piu’ tenero dei pesci che profuma di mare e mi riporta alla mia infanzia, la razza!

Facit: la corsa, se non ci fosse bisognerebbe inventarla.

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