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Per questa edizione della Romaostia le novità sono sicuramente molto significative.
- La medaglia di finisher, prestigiosa come quella dello scorso anno, questa volta con l’uomo che insegue la donna. La medaglia per la prima volta, malgrado la concentrazione degli arrivi, sarà consegnata direttamente agli atleti e non messa nel pacco rifornimento.
- La borsa esclusiva e personalizzata che gli atleti dovranno utilizzare per depositare i propri indumenti. La borsa sarà consegnata nel pacco gara e riporterà il numero di pettorale stampato, per facilitare la consegna e il ritiro delle stesse. Sul pettorale di ciascuno sarà riportato il numero di camion al quale lasciare la borsa, ed il colore della borsa stessa.
- L’ingresso di tanti professionali atleti del Gruppo Bancari Romani nel Comitato Organizzatore: la società più numerosa d’Italia si è mossa con impegno e determinazione. Molti atleti hanno tolto le scarpette da corsa ed hanno indossato le vesti di organizzatori con serietà ed impegno.
- Il coinvolgimento di numerose società romane nella gestione delle varie partenze, dei rifornimenti intermedi e finale e di tante altre fasi organizzative, la dimostrazione della grande sinergia e dell’affetto generale nei confronti della Roma Ostia.
Ma importanti anche le conferme:
- La partenza ad “onde”: sperimentata lo scorso anno per la prima volta in Italia (seguiti poi dalla Venice Marathon) e riproposta in questa edizione. Tre le onde che partiranno rispettivamente alle 9:25 – 9:35 – 9:40
- la sfida uomo-donna con la partenza delle atlete migliori, under 1 ora e 24 minuti, anticipata di 9 minuti e 7 secondi rispetto alla prima onda, tempo che corrisponde alla differenza tra la migliore prestazione maschile e femminile sulla Roma Ostia. Questa novità, introdotta lo scorso anno, premiò la splendida prestazione dell’azzurra Anna Incerti, che sorprendentemente precedette i Keniani sulla finish line della Rotonda di Ostia. In suo onore la medaglia del 2010
- Il percorso confermato da un referendum fatto con un buon campione rappresentativo di atleti, ai quali era stato chiesto se mantenere il “ biscotto “ finale di km 3,600 sul Lungomare. Il lungo e faticoso andirivieni è ormai un classico della mezza più amata.
- L’Expo che ritorna al Palazzo delle Fontane all’EUR con un numero importante di espositori, che quest’anno sono in numero record. Presso l’Expo venerdì 26 sarà organizzato un workshop con importanti figure del mondo del podismo, che tratteranno temi interessanti per i numerosi atleti presenti
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