Giovedì 09 Settembre 2010
3 Comuni? Guarda che occhi! PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione GSBR   
Giovedì 04 Febbraio 2010 14:28

Papa3comuniRagazzi essere genitori è bellissimo ma dimenticatevi i tempi in cui pianificavate le vostre giornate!!! Venerdì sera Lulù si becca febbre e raffreddore e la notte passa quasi in bianco così come quella appena conclusa. Hai voglia te a programmare un tranquillo week end in vista di una trasferta impegnativa……….

Alle 7.30, con due occhi gonfi come quelli di una rana, mi presento al cospetto di Max, Enzo e Jane che mi stanno aspettando sotto casa. Il tempo di salutare, sistemare il borsone nel Pisa14 e si parte. Enzo in meno di 5’ riesce a far “sbroccare “ il buon Max, poi, però, tira fuori un sacchetto pieno di ottima frutta secca......... ;-D .

Il viaggio, purtroppo, è funestato da un brutto incidente sulla corsia di marcia opposta alla nostra che determina il blocco temporaneo della circolazione.

Arriviamo a Nepi poco prima delle nove e ci dirigiamo immediatamente verso il gazebo che come al solito è stato preso d’assalto. Ritiriamo pettorale e pacco gara, degustiamo l’immancabile bombardino gentilmente offerto da Enzo e quindi facciamo ritorno alla macchina per cambiarci.

La temperatura pur essendo ancora bassa (4,5°C) è sopportabile. Opto, quindi, per calzoncini, maglia a maniche corte, canotta e guanti.

Espletato il sacro rito pre gara, raggiungo nuovamente il gazebo in compagnia di Max, Enzo e Fabio abbozzando nel mentre un mini riscaldamento. Arriviamo in prossimità del gonfiabile proprio mentre stanno togliendo le transenne e così riusciamo ad intrufolarci ed  a guadagnare un buona posizione.

Alle 9.40 il via. Circa 10” per transitare sotto al gonfiabile, breve zig zag per guadagnare il giusto ritmo e via ad affrontare dopo soli 100 metri la prima delle tante salite che caratterizzano questa gara.

In testa ho ancora la gara dell’anno scorso quando partito per fare un allenamento di qualità in vista della maratona di Roma mi ero ritrovato a seguire un pazzo scatenato fino a Civita Castellana dove la salita dei “mille cori” si era ripresa tutto e con gli interessi!!!

Quest’anno, quindi, dichiaro con largo anticipo i miei intenti: 4’20”/Km fino al 13 e poi……
Detto, fatto. Percorro agevolmente i chilometri della prima parte spingendo lungo le salite e tirando il freno a mano nei tratti pianeggianti o in leggera discesa…... il passaggio al 10° è di una precisione che quasi mi spaventa: 43’23”!!

A questo punto devo affrontare i tre chilometri che mi separano dalla durissima salita dei mille cori, chilometri caratterizzati da pendenze favorevoli con discesone finale dove bisogna essere molto cauti per evitare di ritrovarsi a fondo valle con due tronchi d’albero al posto delle gambe!!!

Mentre percorro i pochi metri di pianura che precedono la scalata un urlo terrificante squarcia il silenzio e rimbomba nella vallata: “PAPAAAAAAAAAAAA”… giro la testa verso l’alto e vedo super Fabio Pierantozzi lanciato nella discesa alla  velocità della luce.

Abbozzo un sorriso mentre con lo sguardo cerco quasi di giustificarmi con gli altri runners (aò non ho fatto niente è…:-D :-D :-D). Un mito…. Se non ci fosse dovrebbero inventarlo!!!!

Bastano pochi metri di salita, però, per ricordarmi che non è ne il momento ne il luogo per scherzare! I miei 77Kg si fanno sentire tutti e per di più il naso è bello che chiuso! Accorcio il passo, e cerco di superare il prima possibile il gran premio della montagna!! Su in cima, la salita si addolcisce, ma resta pur sempre salita e la mia respirazione non accenna a normalizzarsi…. respiro (diciamo che ansimo!) solo con la bocca!! Fortuna che dalle retrovie spunta Sant’Antonio SMILE Cacchioni!! La sua presenza mi AIUTA a superare il momento d’empasse (a proposito, GRAZIEEEEEEEEEEEEE).

Continuiamo insieme, alternando le posizioni, fino a Castel S. Elia. Qui Antonio aumenta il ritmo e si porta qualche metro avanti mentre io non oso modificare il ritmo per paura di rompere l’incantesimo. Ormai è quasi fatta…. manca solo l’ultima inesorabile ascesa che porta a Nepi…. fatico più a vederla che a superarla! A metà salita l’incitamento di Claudio Cavalagli, che purtroppo si è dovuto arrendere per un problema fisico (daje Clà!!!!), mi regala quel briciolo di energia necessario ad affrontare al meglio gli ultimi metri di gara.

E’ fatta! supero la piazza comunale attraverso due ali di folla, taglio il traguardo, guardo soddisfatto il cronometro  e mi godo i complimenti di Luciano che nel mio piccolo valgono veramente tanto!!!

Anche la seconda gara dell’anno è archiviata.

Un saluto a tutti.

Antonio.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Febbraio 2010 14:32