Liberty Sunset Race di Paolo Fedele

Innanzi tutto voglio ringraziare gli amici e compagni di squadra del GS Bancari Romani, e non solo, che hanno manifestato amicizia ed affetto per la scomparsa a quasi 89 anni di Salvatore, mio amato padre.

Come ha ricordato il mio fraterno amico Comandante Sandro Pico, il sorriso di mio padre faceva parte della storia dei lavoratori, di terra e di mare, della Tirrenia.

Sorriso che spero di portare sempre.

E a proposito di Tirrenia comincia la mia 34 esima estate di lavoro, in un periodo denso di novità.

Per fortuna dalla altra sponda del mar Tirreno, ovvero la Sardegna, arrivano nuovi stimoli e incoraggiamenti.

Stimoli e incoraggiamenti, che uniti alla serenità, sono fondamentali nel lavoro e di sicuro anche nello sport.

E di sport vogliamo parlare.

Quarta edizione della “Liberty Sunset Race”. Come già scritto in sede di presentazione, organizzare gare podistiche nella mia città è impresa ardua.

Questa gara, il cui nome riporta alle soffuse luci del tramonto, in quattro anni ha avuto quattro orari di partenza, quattro tracciati e quattro distanze diverse.

E l’amarezza verso le autorità locali (eufemismo elevato a massima potenza), di Massimiliano Zeno, patron della Liberty, era più che legittimo, se si pensa che, tralasciando gli ostacoli messi nelle giornate precedente la gara, qualche minuto prima dello start, i vigili urbani avevano posto altre e nuove difficoltà.

La mattina insieme agli amici Dario e David della Liberty abbiamo rivisto il percorso di gara, che le locali autorità hanno accorciato dai 10.000 ai 9.300 metri.

Prima della partenza faceva un fottutissimo caldo.

Alla spicciolata arrivano i compagni di squadra. Non  particolarmente laboriose le operazioni di consegna dei pettorali e pacchi gara, con Francesco Sessa unico “no show”, per lui il pacco gara sarà conservato in sede.

Mi posiziono presso la vecchia location del mio ufficio, appena entrati nel porto storico, ovvero al primo km. E già si capisce come va a finire. Passa Luca Tassarotti seguito a debita distanza da Andrea Azzarelli, entrambi del S.Marinella Athletic club.

Provo a scattare un po’ di foto unitamente all’incoraggiamento per il manipolo di Bancari in gara.

Raggiungo Piazza degli Eventi, dove è posizionato la Finish Line. Non si deve aspettare molto per vedere l’arrivo vincente di Tassarotti: 9300 metri in 30’57” alla media di 3’22”.

Medaglia d’argento per Azzarelli, arrivato dopo poco meno di due minuti.

Medaglia di bronzo divisa ex aequo tra Mirko Angelosi e Alessandro Cartuccia, rispettivamente dell’Airone Tolfa e della Liberty Atletic.

Tra le girls gradino alto del podio per la portacolori della LBM Elisabetta Beltrame con 35’48”, giusto 60 secondi prima della civitavecchiese Paola Tiselli, con la capigliatura fucsia, anche lei Airone Tolfa.

Parte bassa del podio per Giustina Menna con 38’05”.

Classifica a squadre vinta dal GPM Airone Tolfa con il capitano Claudio Furlan sugli scudi.

Otto partiti della nostra squadra. Ecco il dettaglio:

Fra i boys primo Bancario è Stefano Pacciani con 39’05”. Segue Marco Fusacchia con 40’20”, Luca Michele Parisi con 41,39; l’intramontabile Claudio Nardecchia con 41’57”, chiude lo juventino Max Mattiacci con 45’58”.

Non si hanno notizie del sesto Bancario, ovvero Matteo Cartolano, che non ha portato a termine la gara. Nardecchia e Fusacchia secondi di categoria e a premio.

Solo due donne Bancarie, ma belle e brave:

Sabrina Pizzonia con 45’53” prima di categoria. Alè

La ancor woman volante, ovvero Silvia Mobili con 51’35” riesce quasi al foto finish, ad aggiudicarsi il terzo premio di categoria.

In totale 160 arrivati, contro i 221 dello scorso anno.

L’orario infelice di partenza gara, unitamente al fatto che molti podisti hanno approfittato del primo ponte estivo per andare in luoghi di villeggiatura, hanno contribuito al calo del 30% rispetto all’edizione del 2016.

E’ un peccato, la gara è ben organizzata e qualche problema, palesato lo scorso anno, è stato risolto.

Dicevo agli organizzatori di rivedere un po’ la filosofia, e soprattutto il tracciato di questa gara.

Correre nel porto nel tardo pomeriggio è impossibile. La gara, con la partenza alle cinque del pomeriggio, tutto sa meno che di “sunset”, tramonto al quale fa riferimento il nome della corsa, nella locandina.

Paradossalmente a fine gara si poteva andare tranquillamente a fare il bagno nella vicina spiaggia. Altro che tramonto.

Sperando di poter riprendere a correre e a gareggiare al più presto, auguro a tutti gli amici e compagni di squadra del GS Bancari Romani, una felice estate.

 

Forza Bancari, Alè!

 

Paolo Fedele

 

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