Roma Appia Run 2017: scheda tecnica

Percorso Appia Run 2017 – immagine tratta dal sito www.appiarun,it

La prima edizione dell’Appia Run risale al 26 febbraio 1999 data nella quale si sarebbe dovuta disputare la 26^ Roma Ostia ma, come purtroppo tutti ricordano, questo non è avvenuto e pertanto, a cura dell’ACSI Campidoglio Palatino di Roberto De Benedittis, è nata questa atipica (per distanza e caratteristiche del percorso) gara podistica che nel 2017 raggiunge le 19 edizioni.

Il percorso della prima edizione è stato di 17,3 km e ha visto la partecipazione di circa 700 podisti ma già, dall’anno successivo, la distanza è iniziata a ridursi sia a causa di lavori sull’Appia Antica e sia per cercare di migliorare sempre di più il tracciato. E così, fino al 2008, la distanza è oscillata tra un minimo di circa 10 Km ad un massimo di 14,5 Km con partenza da Via delle Terme di Caracalla e arrivo al Parco di San Sebastiano. La partenza è sempre rimasta la medesima ma l’arrivo si è prima spostato all’esterno dello Stadio delle Terme (2009) per poi trasferirsi definitivamente all’interno lungo la pista.

Con il passare degli anni i partecipanti sono aumentati sempre di più arrivando a superare, lo scorso anno, i 3.800 classificati e il merito è principalmente riconducibile all’ineguagliabile bellezza del percorso unita alla peculiarità di presentare ben 5 tipologie di fondo differente: asfalto, sampietrini in porfido, basolato lavico, sterrato e tartan della pista di Caracalla.

Alle 9:30 la partenza, come detto, da Via delle Terme di Caracalla e finalmente la possibilità di percorrere nuovamente via di Porta San Sebastiano dopo 3 anni (a causa degli smottamenti avvenuti nel febbraio del 2014 ne venne interdetto il passaggio) e lungo la quale si arriva all’antica Porta Romana. Da circa 900 mt il fondo è già di sampietrini che proseguono lungo l’Appia Antica e terminano intorno al km 4,5 laddove si incontrano circa 200 mt di antico basolato romano. Il tratto tra il 2° km e il 4° Km è particolarmente impegnativo sia per il fondo e sia per i continui, anche se leggeri, cambi di pendenza.

All’incrocio con via Cecilia Metella (1° ristoro – 5° Km) si è nel punto più alto del percorso e da qui, prima in discesa e poi in piano lungo l’Appia Pignatelli, si arriva all’ingresso del Parco della Caffarella. Ora poco più di 3 km su fondo sterrato abbastanza regolare e leggermente ondulato ci riportano sull’Appia Antica (2° ristoro – 9° Km) quasi in corrispondenza del 2° km ma percorso nel verso contrario.

Il tratto fino a Via di Porta Ardeatina poco dopo il 10° Km, in leggera salita e su sampietrini, è abbastanza impegnativo ma, subito dopo, si presenta la leggera discesa che lungo Via Cristoforo Colombo e Via Cilicia conduce a Via Marco Polo (3° ristoro – 11° Km).

Il 12° Km da Via Marco Polo lungo Via Beccari e fino a Largo Chiarini è uno dei più impegnativi della gara ma prelude al successivo e ultimo km (in realtà circa 750 mt) in gran parte in discesa fino all’ingresso dello Stadio: 150 mt di pista in senso antiorario e si è al traguardo ! Anche se la gara è data ufficialmente per 13 Km, la lunghezza effettiva è di circa 12,750 Km.

Le premiazioni riguardano i primi 5 assoluti (M-F) e i primi 10 di ogni categoria Fidal maschile e femminile e avranno luogo direttamente all’interno dello stadio al termine della gara.

 

CLAUDIO LEONCINI

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