Best Woman 2018 – Scheda tecnica

Ventotto anni sono passati da quella lontana mattina di Santo Stefano del 1990 nella quale Laura Fogli e il “Bancario” Marco Cacciamani tagliarono per primi i rispettivi traguardi di una gara destinata a diventare una classica del panorama podistico laziale. Il parterre di top runner sempre di primissimo livello e la partecipazione qualificata di amatori e master molto competitivi fanno sì che non basta chiuderla in circa 40’ per sperare di entrare nei primi 300 arrivati.

Numero di classificati sempre molto alto e attestatosi fino al 2016 intorno alle 2.200/2.300 unità salvo scendere nel 2017 sotto il muro dei 2.000 arrivati ma mantenendo una percentuale di donne prossima al 30%.

Organizzata dall’A.S.D. Villa Guglielmi, la 29^ edizione della Best Woman di Fiumicino, gara regionale FIDAL, presenta un percorso praticamente del tutto pianeggiante senza neanche più l’ostacolo determinato dal ponticello pedonale di metà gara (così come già accaduto per la prima volta lo scorso anno) e così è previsto un doppio attraversamento del rinnovato Ponte 2 Giugno con andata sulla sede carrabile e ritorno sul camminamento pedonale a lato della sede carrabile.

Percorso – immagine tratta dal sito www.bestwoman.it – cliccare per ingrandire

Percorso

La Best Woman si sviluppa lungo gli stradoni di Fiumicino, con poche curve (una quindicina) e un dislivello complessivo quasi nullo.

Si parte alle ore 10:00 da Via Bezzi, stradone che dista circa 400 metri dallo stadio Cetorelli e non lontano dal palazzetto dello sport di Viale Danubio dove parte e arriva la maratonina di Fiumicino e, dopo un centinaio di metri, si incontra una rotatoria, che bisogna affrontare con molta cautela, per poi proseguire dritto su Via del Faro e prendere un lungo rettilineo di 900 m.

Dopo il 1° km si volta a sinistra e si percorre Via Arsia per circa 700 fino ad incontrare una curva stretta a destra che immette su Viale Traiano (la strada che risale il Tevere fino al ponte carrabile, che bisogna attraversare in auto per raggiungere il Cetorelli) dove si incontra il km 2. Quindi svolta a sinistra, passaggio sul ponte carrabile, e subito a destra per immettersi sulla Portuense (direzione Roma) da percorrere per circa mezzo km.

Via Portuense è l’inizio di un tratto di percorso a rettangolo e di questo essa è un segmento del lato lungo. Si gira a sinistra si entra in uno dei due lati corti, quello di Viale Coccia di Morto dove si incontra il km 3, che termina con una rotatoria – da percorrere parzialmente – dalla quale ci si immette in Viale della Foce Micina, l’altro lato lungo del rettangolo, di circa un chilometro, dove, alla sua metà, si trova il km 4.

Al termine di Viale della Foce Micina si curva a sinistra per l’altro lato corto del rettangolo, Via delle Carpe, dove si trovano ristoro intermedio e 5° km. Altra curva a sinistra per tornare sul primo lato lungo del rettangolo, Via di Torre Clementina, altra arteria parallela al Tevere (dalla parte opposta di Viale Traiano) che chiude del tutto il rettangolo arrivando fino al ponte carrabile che si è percorso già all’andata.

Usciti dal ponte si svolta a destra e si prosegue verso la la darsena (la zona dalla quale si parte per il Trofeo S. Ippolito) per poi transitare sul Lungomare della Salute (da percorrere per circa un chilometro) a metà del quale si trova il km 8; quindi si gira a sinistra per Via del Porto Romano e poi nuovamente a sinistra per Via Giorgis. Circa 500 metri e si svolta a destra per Viale delle Meduse. Ultimo tratto prima dello stadio con una “esse” e quindi ingresso al Cetorelli da percorrere in senso orario per circa 300 metri, fino al traguardo.

Dal nome della gara si deduce facilmente la priorità di riconoscimento per le donne, alle quali è destinato un montepremi molto più ricco rispetto a quello previsto per gli uomini: si premieranno le prime 10 donne (€ 400, 300, 250, 200, 150, 50 dalla 6^ alla 10^) a fronte dei primi 5 uomini (€ 300, 200, 150, 100, 80)

Categorie: primi/e 3 per Junior, Promesse e Senior Master, primi/e 10 delle categorie maschili da M35 a M60 e femminili da F35 a F50; primi 5 delle categorie maschili M 65-70-75 e femminili F55 e 60; primi 3 categoria maschile M 80 e oltre e cat. femminili da F65-70-F75 e oltre.

Si rammenta a tutti gli atleti di non abbandonare lo stadio prima di essersi accertati della propria eventuale presenza tra i premiati. A termini di regolamento, nessun componente del GSBR è autorizzato a ritirare premi per terzi, a meno di espressa delega dell’interessato.

Interessanti anche i premi per società che premieranno sia i gruppi sportivi che hanno portato al traguardo il maggior numero di atleti di ambo i sessi (da 450 € per la prima società agli 80 per quelle classificate tra il 9° e il 15° posto), e sia i  gruppi che hanno la maggior parte di sole atlete donne classificate (dal primo: € 300 al 5°: € 100). I due tipi di premi per società sono cumulabili.

 

CLAUDIO LEONCINI

 

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