CorriOlimpiaEur 2018 – Scheda Tecnica

La settima edizione della CorriOlimpiaEur è organizzata, come le precedenti, dalla S.S.D. Olimpia Eur, con sede nell’omonima palestra sita nel celebre Palazzo Sturzo e pertanto non è una competizione Fidal non risultando inclusa nel calendario regionale neanche come gara open.

Già alla quarta edizione, nel 2015, la CorriOlimpiaEur era riuscita a superare il ragguardevole numero di 1.200 classificati; poi un lento calo fino agli 875 dello scorso anno. Evidentemente, pur essendo ormai l’unica competizione podistica a disputarsi interamente all’interno del quartiere Eur, le sempre più numerose concomitanze di metà dicembre distribuiscono i podisti su più fronti.

Il percorso è ufficialmente di 10 km ma in alcune edizioni gli accorciamenti dovuti a marciapiedi, spartitraffico, aiuole e giardini riuscirono a ridurre di quasi 200 mt la distanza finale. Negli ultimi due anni alcune opportune nastrature dei tratti “incriminati” hanno consentito di avvicinarsi con buona approssimazione ai 10.000 mt previsti.

Percorso – cliccare sull’immagine per ingrandire

Il tracciato è sempre organizzato in un primo giro “piccolo” di circa 3 km e di uno “lungo” ovviamente di circa 7 km.

Si parte alle 9:30 da Viale dell’Astronomia, la strada che fiancheggia lo storico Palazzo Sturzo, circa 200 mt prima dell’arco di arrivo e questo, in assenza di un doppio rilevamento chip, nega la possibilità di avere a disposizione il real time dato ormai irrinunciabile per gare con un numero di classificati a ridosso delle 1.000 unità.

Dopo l’attraversamento iniziale di Piazzale Sturzo si prosegue a sinistra per Viale dell’Urbanistica e per Viale Pasteur, si passa contromano per Viale Civiltà del Lavoro (quella del “Colosseo quadrato” di Piacentini) e quindi per Viale Ciro il Grande, dove c’è il Salone delle Fontane (km 1). Poco dopo inizia la discesa di Viale dell’Agricoltura (circa 300 m) che termina su Viale delle Tre Fontane, da percorrere in direzione Oceano Pacifico.

All’altezza dei Campi di Rugby si gira a sinistra verso Piazza Barcellona e si prende Viale Romolo Murri (dove si trova il km 2), da percorrere per oltre 400 metri in salita (non dura ma comunque lunga). Si torna quindi su Viale dell’Astonomia e si ripassa sulla partenza dopo circa 2,8 km. Da qui si ripete la parte iniziale (km 3 piazzale Sturzo, km 4 alla fine di Viale Agricoltura) fino a Piazza Barcellona da dove, invece di girare per Via Murri, si prosegue dritto per Via di Val Fiorita (km 5 all’altezza della stazione della metropolitana) e Viale Egeo (km 6), tratti sostanzialmente pianeggianti, entrambi da percorrere contromano.

Si giunge a Viale Oceano Pacifico e si gira a sinistra per Viale dei Primati Sportivi (km 7) fino a Piazza Ataturk, in senso opposto alla RomaOstia. Quindi, curva decisa a destra e ingresso in Viale dell’Umanesimo che è per buona parte in salita (circa 400 m) fino a Via Esperanto, in cui ci si immette alla fine della salita e dove si trova il km 8.

Quindi inizia la discesa di Via dell’Esperanto (circa 350 mt) che termina in Viale Oceania. Da lì si prosegue per un breve tratto in direzione Cristoforo Colombo e si entra, girando a sinistra, nei vialetti della passeggiata del Giappone intorno al laghetto: prevalentemente pianeggianti, sono costituiti da leggeri “zigzag” e hanno una sede un po’ stretta (in caso di pioggia o forte umidità il fondo in cemento può risultare scivoloso): Inoltre bisogna affrontare la sequenza di curve con precauzione, visto che in alcuni punti, ai margini della sede dei vialetti, sono situate delle panchine in marmo poste lungo le traiettorie ideali. Usciti dal Giardino del Lago si entra a Via Tupini al 9° km che si percorre per circa 500 mt in salita Si  svolta a destra su Viale dell’Astronomia da percorrere per circa 300 mt fino all’arrivo situato proprio all’inizio di Piazzale Sturzo, all’altezza dell’omonimo palazzo. Tempo massimo di gara: 1 ora e 30′.

                          Altimetria – cliccare sull’immagine per ingrandire

La gara è certamente non piatta e richiede una discreta ripartizione dello sforzo nel continuo alternarsi di salite e discese

Le premiazioni risultano abbastanza ridotte visto il numero di partecipanti e riguardano solamente i primi 3 assoluti M/F e i i primi 3 delle consuete categorie M/F

 

CLAUDIO LEONCINI

 

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