Maratona di Praga di Michele Scarlato

Dopo le esperienze estere di Amsterdam, Berlino, Parigi, Valencia, ecco anche la mia prima Maratona di Praga che conferma le ottime impressioni e le altrettanto positive esperienze vissute.

Una gara che ricorderò a livello sportivo come la Maratona vinta, correndo il suo PB, da Galen Rupp, si proprio il vincitore della nostra RomaOstia a conferma della lungimiranza del premiato duo Duchi & Duchi: personalmente un tempo solo decoroso, mancando la adeguata preparazione a causa di infortunio e ridottissimi allenamenti negli ultimi 50 giorni.

Mi piacerebbe, dunque, piuttosto raccontare l’esperienza di vita che regala il viaggio, potere apprezzare l’ottimo lavoro svolto dalla organizzazione, a capo della quale il napoletano Carlo Capalbo, ecco un altro italiano che deve espatriare per potere dare il meglio di sè…un percorso di gara che, seppure non il mio preferito: il tracciato viene ripetuto e in gara si corre anche in 2run – staffetta- prevede rifornimenti puntuali e fornitissimi, una squadra di volontari all’altezza, un pubblico presente e rumoroso, una partenza ed arrivo di prestigio: Staromestske Namesti -Piazza della città vecchia- il cuore di Praga.  

Mi piacerebbe trasmettere l’immagine che porto nel cuore, quella di una città viva, vivace, cosmopolita, piena di turisti e tantissimi giovani. Una città a misura d’uomo dove il rapporto qualità-prezzo è adeguato, dove i servizi funzionano, i colorati tram sfrecciano silenziosi e arrivano in orario -mi domando e dico perchè in italia siano stati banditi, a favore di autobus rumorosi, sporchi, troppo spesso impantanati nel traffico- dove le strade sono pulite e il manto stradale perfetto…

Ci sarebbero mille cose che i nostri politici, burocrati, ristoratori…e last but not least noi cittadini italiani, potremmo imparare, dovremmo copiare e riproporre nelle nostre città!

Mi resta una immagine dolce amara, sensazioni e vissuto di Parigi, Berlino, Amsterdam, Valencia…città alle quali il destino non ha certo donato le bellezze che possono vantare le nostre città ma che, di contro, hanno tutte e sottolineo tutte una vivibilità superiore, un rispetto, una cura, un amor proprio che, se non riconquistati in fretta, relegheranno il nostro paese tra i primi…degli ultimi! 

 

MICHELE SCARLATO

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