Rincorriamo la pace con Emergency – di Paolo Fedele

Gran bella parola Pace. Ma per far sì  che questa non sia una parola priva di significato bisogna lottare per

difenderla. La Storia c’è lo insegna.

Per questa è giusto Rincorrerla la Pace.

E lo sforzo che ha fatto, dal 1994, e sta continuando a farlo, Emergency in favore della pace va sostenuto.

Va bene ogni iniziativa, come questa gara podistica nella Pineta di Castelfusano,

anche nel ricordo del grande Gino Strada.

Ma prima di parlare della gara, lasciatemi fare gli auguri a un grande atleta Bancario e mio grande amico:

Andrea (mr. Simpatia) Cacciani. Ieri ha compiuto mezzo secolo.

Tanti auguri Andrea, di cuore.

Data l’ora di inizio gara, la partenza è anticipata rispetto alle altre volte.

A Civitavecchia non si muove foglia e si intuisce che sarà una gara calda.

Il viaggio è andato quasi bene, non fosse altro che abbiamo avuto difficolta a trovare viale Mediterraneo,

location gara.

Dico abbiamo perché in questa affannosa ricerca ho trovato compagnia in Nik Cardellini. Alla fine siamo

Arrivati sani e salvi alla meta.

Il clima è quello di festa.

L’organizzazione gara ci mette a disposizione un tavolo. Nik “the Quick” a distribuire pettorali e

il sottoscritto alla contabilità.

Sono ventisei i pettorali da distribuire e “very last minuti” arriva il Direttore Vittorio Iannuzzi, che vuole

partecipare.

l’intervento telefonico del Coach De Luxe è decisivo per l‘acquisizione del pettorale in favore di Vittorio.

Ci si avvia con calma allo striscione di partenza. Formiamo un quartetto con Vittorio, Lucia Cappellato e

Massimo Verdesca. Gruppetto che via via si scompone, e Lucia e io veleggiamo intorno 5,45, non male

dato il non felice stato di forma.

Passato il ristoro di meta gara Lucia rallenta, mentre io comincia una lenta, ma continua progressione.

Tutto sommato il caldo non era poi così asfissiante, l’unico tratto caldo era poco prima del settimo km in

Prossimità dei maneggi. Affrontiamo un lungo biscotto, fortunatamente all’ombra, che ci porta al lungo

rettilineo finale, vengo affiancato da Noemi, dell’Atletica Guglielmi. Ci giochiamo il caffe a chi arriva primo

allo sprint finale. Nonostante il mio ultimo km a 5,23, Noemi non molla, sarebbe stato necessario il

il fotofinsh per stabilire il vincitore. Alla ragazza rimane la bella soddisfazione di ottenere il primato

della sua categoria.

Solito balletto dei Garmin. È vero non è una scienza esatta, ma consultando una 15ina di

podisti, la lunghezza del percorso variava da 10150 a 10200 metri.

Questo conferisce più valore al mio 58,10 e sette giorni prima a Ladispoli avevo fermato il crono,dopo

10000 metri precisi,  a 59,05. Se riesco ad avere continuità negli allenamenti, le cose non possono che

migliorare.

Ma veniamo ai numeri: 306 i podisti classificati con la medaglia d’oro vinta da Maurizio Vitolo con 35,48,

argento a Daniele Falcinelli dopo soli 4 secondi e bronzo per il nostro Antonio Marracino con 36,08.

Per lui anche il primato cat. M40. Da segnalare il quinto posto per Nik. Cardellini con 37,11 e primato di

Categoria.

Tra le donne parte alta del podio per la podista indigena Giovanna Ungania con 40,48. Le fanno da contorno

Caterina Rinaldi, 42,47 e Arianna Pantano, 45,41.

Tra le società vince la Podistica Solidarieta con 40 arrivati. Segue GSBR con 26 e Pfizer con 19.

Data il fine umanitario della gara, non c’erano premi in denaro.

I fatti di casa nostra. Nessun no show e una, già citata new entry.

Subito le donne, ahimè solo due: Lucia Cappellato con 59,19 e la grande Antonia Catini con 73,28 e prima

di categoria.

Ecco i maschietti; dopo i già citati Marracino e Cardellini troviamo terzo Emiliano Fossatelli, con 38,23.

Dal 4° posto: Mattia Parrino 39,49; Fabio Sicari 40,32; Claudio Clementi 40,40; Emiliano Antoniozzi 43,12;

Adamo Carbone 45,26; Marco Luigi Rossi 46,03; Vitaliano dell’Olio 46,35.

Da 11esimo Claudio Cardellini 47 netti e primo M70; Renato di Crecchio 47,02; Adriano Olivieri 48,04;

Raffaele Tanzillo 48,17; Claudio Nardecchia 50,03; Umberto D’Alterio 51,25; Domenico Manili 52,32; Mauro

Bolognesi 52,42; Paolo Pellegrini 55,07; Massimo Verdesca 56,46.

A terminare da 21esimo  in poi: Andrea Cacciarru 57,38; Paolo Fedele 58,10; Vittorio Iannuzzi 62,19 e

Massimo Meniconi 85,31.

 

Ottimo e abbondante il ristoro. Non ho ceduto alla tentazione della Nutella del resto il motto è “MDM” ovvero

“mangia di meno”

Lunga, ma simpatica la premiazione, con Ludovico Nervi Ballati alla chiama dei premiati.

Arriva il momento del ritorno. Fortunatamente trovare la strada di casa è stato meno problematico.

Prossimo impegno a Ladispoli con l’ennesima gara, beati loro

Si corre la “Rundays” organizzata da Cristiano Todaro e l’ Asd Run Smile. Un 10000 che si preannuncia veloce

con  partenza alle ore 8,30, e sentite le temperature, partire presto è cosa buona e giusta.

La pattuglia Bancaria sta già lucidando le scarpe.

Forza GSBR, Alè!                                                                                                       Paolo Fedele

 

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