IL RESONTO DEL DT

VIRTUAL RUN

Carissimi prosegue la serie delle Virtual Run e dalla elencazione dei risultati virtuali, che non oso chiamare classifiche, temendo che qualcuno ci chiami in causa per procurato agonismo o per istigazione alla competizione…

Ho avuto modo, leggendo le risultanze cronometriche, che la molla della solidarietà e della voglia di correre sono stati il maggiore stimolo, anche per i 40 atleti del GSBRun che hanno trasmesso il loro tempo. Tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa, che sono molti, oltre 400, con gli ingressi  della Talenti Run. Ho visto la Presidente soddisfatta ed io con lei.

Se volete iscrivervi, potete farlo in qualsiasi momento visto che le manifestazioni virtuali proseguiranno fino a maggio ed è un ottimo modo per sentirci ancora stimolati e vicini, oltre che per fare beneficenza. Vi lascio qui sotto il link per l’iscrizione, che si può perfezionare con una donazione minima di 5 euro:

https://forms.gle/rv7GhkogdyqPtXrs5

QUANDO RIPRENDERANNO LE GARE?

Nel frattempo arrivano notizie leggermente confortanti. A San Giorgio sul Legnano, nel Cross del Campaccio, ho visto partenze numerose e ordinate, sia per la categoria cadetti e sia per gli allievi, maschi e femmine, che non erano pochi. Poi le gare assolute di cross corto e lungo, maschile e femminile. Insomma si rivedono discreti gruppi in partenza di importanti gare agonistiche. Se poi consideriamo che in Giappone, a Nagoya, nella famosa maratona women’s only, sono partite 5000 maratonete, si comincia a sognare la famosa luce, fioca  – fioca e lontanissima, che ci porterà fuori da questo veramente inaspettato e tragico lunghissimo tunnel.

AMARCORD

Questa mattina mia moglie Rita ed Evandro, hanno visitato tre isole ecologiche, nel vano tentativo di liberarci di vecchissimo materiale dal nostro magazzino, praticamente anche la contabilità degli anni Ottanta (!). Purtroppo molte cose non le hanno potute lasciare, perché un paio di isole erano chiuse, mentre la terza non accettava tutto lo specifico materiale, ma solo una parte. Riproveranno la prossima settimana. Il regalo che mi ha fatto la mia signora è stato quello di portarmi un vecchio Faldone, dove erano sistemati i 27 pubblicazioni in fotocopia di una rivista che ciclostilavamo, dopo aver raccolto gli articoli dai “tanti” Paolo Fedele dell’epoca, che rappresentava la rivista sociale. Si chiamava “Bancarotto”. Ho sfogliato i primi tre numeri, che erano in quella cartella da Maggio 1983, quasi 38 anni per intenderci, dove erano riportate cose per me di valore importante.

Ve ne voglio dire due:

Nel primo numero, seconda pagina, con il Titolo “Romaratona 1983” recita: “ Ben 90 atleti del G.S. Bancari Romani hanno portato a termine la seconda maratona internazionale di Roma. Il percorso, reso duro dai continui dislivelli, dal vento contrario e dalla temperatura afosa, ha messo alla prova la capacità di resistenza di tutti. Un “bravo” di cuore quindi ai nostri maratoneti, che qui di seguito elenchiamo in ordine di arrivo, con i rispettivi tempi di percorrenza. La sostanza del discorso è che nel 1983 la nostra società contava 90 atleti che terminarono la maratona fra 2.33.44 del primo e le 5.20.51 dell’ultimo. Fra loro alcuni nomi che i vecchi della società ricordano. Il secondo articolo, che riporto allegato con la dicitura “ ATLETA NO….TAPASCIONE…NEMMENO!. rappresenta le mie idee, che chi ha voglia e intenzione di migliorare le proprie prestazioni dovrebbe leggere attentamente.

YOUNG TEAM E RECORD SOCIALI

Infine una terza riflessione. Giancarlo Ferrante mi ha mandato i risultati di due nostri atleti allenati da Angelo Venerito, precisamente i fratelli Caccamo. In trasferta in terra sarda hanno abbattuto i loro record personali sul giro di pista, i 400 metri, che gli Inglesi chiamano “The killer event!”. Cioè la gara che uccide. Ebbene i fratelli Caccamo “ Fedelissimi dello Young Team GSBRun sin dalla nostra nascita, scrive Ferrante, hanno partecipato ad una gara isolana (la mamma è sarda) vincendo nettamente entrambi: lui Riccardo Caccamo ha corso in  52.75 che a 16 anni è un bel correre, lei Rebecca Caccamo ha corso e vinto in 61.32 è del 2000 e se e quando riuscirà a scendere sotto il minuto, sicuramente sarà nelle graduatorie nazionali. Fra l’altro Rebecca aveva in precedenza corso i 200 in 26.98 altro ottimo tempo.

Riccardo Caccamo

Da questi risultati che i nostri ragazzi stanno ottenendo e dalla lettura dei Bancarotto, mi è venuta l’idea, trasmessa a Giancarlo, di rinverdire i primati assoluti delle specialità su pista e su strada, separando i primati degli assoluti, da quelli dello Young Team che produrranno i nostri tecnici, convinto come sono da sempre, che la corsa ha tre segmenti che non debbono essere trascurati: il Cross, la Pista e la Strada e li ho messi in ordine alfabetico per non urtare la sensibilità di nessuno.

Pertanto alle 13 mi sono recato in sede, ho preso quelle famose lavagne con i record sociali, ci ho lavorato tutto il pomeriggio aggiornandole e ne è uscito il lavoro allegato con la dicitura “RECORD SOCIALI BANCARI ROMANI” che invito tutti a leggere, perché la tradizione del nostro gruppo, arrivati al 45° anno di vita, deve essere portata avanti con orgoglio da tutti coloro che ci credono: presidente, in primis, membri del consiglio, atleti di lungo corso e atleti novelli o quasi. La pandemia terminerà e noi torneremo ad essere forti e importanti.

I RECORD SOCIALI

 

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